M.A.S. – Multi Ability Sport

 

Diritto allo sport e diverse abilità

La Costituzione Italiana ha sancito l’universalità del diritto allo sport, elemento costitutivo della piena realizzazione della persona umana. La declinazione concreta è l’orizzonte cui tendere, tracciando percorsi lungo i quali coinvolgere le più varie energie.

In quest’ottica, un pool di soggetti da tempo sensibili al connubio sport-inclusione sta costruendo una piattaforma di sport inclusivo capace di valorizzare le risorse disponibili, affrontare le lacune presenti, concretizzare pratiche inclusive nello sport.

Fulcro del programma è la collaborazione tra la Polisportiva RugBio e Ideabili (Futuri Inclusivi).

RugBio gestisce i centri sportivi di Cusago (MI) e Uboldo (VA), oltre a sostenere progetti inclusivi su altri territori in Italia e all’estero: la sua mission e azione collega sport, sostenibilità e comunità, offrendo esperienze di sport accessibili a tutti, trasformando le diversità in arricchimento vitale, all’interno di ambienti qualificati e attraverso un intreccio di proposte multisport, culturali ed esperienziali.

Ideabili è una realtà creata per offrire supporto alle famiglie di ragazzi con disabilità (a partire da quelle cognitive e dello spettro autistico), elaborando un percorso di normalizzazione e di inclusione sportiva e lavorativa.

L’obiettivo è creare opportunità effettive di pratica sportiva comune per soggetti di ogni abilità, puntando alla partecipazione piena di ciascuno, a dispetto degli ostacoli esistenti. Le differenze non possono costituire ragioni di esclusione o ghettizzazione, anzi vanno trattate come elementi da valorizzare. Questo è il fulcro del modello M.A.S. – Multi Ability Sport, che si focalizza sul coinvolgimento delle persone con disabilità.

Non si tratta di allestire attività e manifestazioni circoscritte, bensì di articolare una piattaforma di competenze e infrastrutture – anzitutto a partire dai centri sportivi implicati – capaci di garantire servizi continuativi e collaborazioni sempre nuove.

 

 

La piattaforma M.A.S. opera su tre livelli convergenti:

  1.   Costruire competenze di inclusione sportiva in materia di disabilità
  2.   Allestire strutture adatte a rimuovere le barriere di accesso e pratica sportiva
  3.   Erogare un’ampia offerta di soluzioni per praticare sport inclusivo

I progressi in ciascun ambito consentono ulteriori avanzamenti nell’attività complessiva.

 

1) DIFFONDERE KNOW HOW NELL’INCLUSIONE SPORTIVA DELLA DISABILITA’

M.A.S. offre opportunità di formazione e realizzazione anzitutto a soggetti interessati alle tematiche della disabilità e dello sport, con particolare attenzione a:

  • Organizzazioni coinvolte nel progetto
  • Studenti delle scuole superiori e universitari
  • Operatori sportivi e socio-assistenziali

Il personale di RugBio e di Ideabili ha già intrapreso un percorso di formazione dedicato, che è partito dall’abilitazione tramite la piattaforma internazionale IMAS (International Mixed Ability Sports: https://www.mixedabilitysports.org/), sviluppandosi attraverso diverse formazioni specialistiche in varie discipline e contesti.

La piattaforma M.A.S. propone ai soggetti interessati (staff di soggetti partner, studenti, educatori, allenatori) l’accesso gratuito a

  •  Corso di formazione sul modello Mixed Ability Sport, con attestato
  •  Sessioni di affiancamento in campo ai tecnici sportivi già formati
  •  Supporto alle persone con disabilità nel corso dell’allenamento

 

Primi interlocutori della campagna formativa di M.A.S. sono le scuole superiori e gli istituti universitari, anzitutto di ambito sportivo e socioassistenziale. Il progetto invita gli studenti a partecipare come volontari al percorso di formazione sul campo, favorendo in questo modo un orientamento alla cittadinanza attiva, aperta alla diversità, sensibile all’inclusione, riconoscente nel sostegno alle fragilità. Un’esperienza preziosa anzitutto a livello di arricchimento umano e coltivazione di personalità responsabili.

In prospettiva, questa esperienza può consentire:

  •  evoluzioni in veri e propri stage
  •  riconoscimento di crediti formativi
  •  certificazione come tecnici specializzati nel modello Mixed Ability Sport
  •  ingaggio nei centri ricreativi
  •  avviamento professionale

Tra i target possibili di simili prospettive rivestono particolare interesse le persone con disabilità, per le quali il percorso di formazione, qualificazione, impegno volontaristico o carriera professionale ha un valore in certo modo doppio. Attraverso la piattaforma M.A.S. sarà quindi possibile la valorizzazione lavorativa di soggetti disabili in ambito sportivo.

In ottica strategica, la creazione di poli formativi per lo sport inclusivo costituisce una premessa essenziale per la sua reale diffusione.

  

2) ALLESTIRE STRUTTURE ATTREZZATE PER LO SPORT INCLUSIVO

Le barriere all’accesso alla pratica sportiva sono molto varie, andando ben oltre le barriere architettoniche che ostacolano gli spostamenti a disabili motori e sensoriali. Si tratta peraltro di barriere trasversali, che spesso mescolano aspetti culturali, sanitari, economici, geografici, orari e così via.

Attraverso la piattaforma M.A.S. si va allestendo un sistema di risposta multilivello alle difficoltà di accesso, con interventi elementari ma decisivi:

  • Acquisto/noleggio di veicoli sufficienti al trasporto degli atleti verso le sedi di allenamento, a partire da van e pulmini attrezzati che alleggeriscano le famiglie, consentano di praticare l’attività nei centri sportivi di MultiAbility Sport (oltre a offrire occasioni di socializzazione per i trasportati)
  • Rimozione di barriere architettoniche nei centri sportivi coinvolti, in modo da renderli pienamente fruibili e accoglienti per tutti
  • Dotazione di attrezzature sportive supplementari, per facilitare l’attività, anche con ausili dedicati per categorie particolari di disabilità.

La priorità è sicuramente quella dei mezzi di trasporto, per consentire il raggiungimento degli spazi attrezzati.

Quanto alle barriere architettoniche, i centri sportivi di RugBio sono già sottoposti a importanti campagne di ammodernamento per rispondere a un novero di abilità sempre più ampio.

Circa le attrezzature sportive specifiche, la prospettiva è ovviamente molto ampia e va articolata sulla base delle necessità effettivamente incrociate sul campo.

  

3) EROGARE UN’AMPIA OFFERTA DI SOLUZIONI PER PRATICARE SPORT INCLUSIVO

La piattaforma M.A.S. trae senso dal fare sport, perché la creazione di know how inclusivo funziona e ha respiro solo allenandola e mettendola a frutto sul campo; analogamente, la riduzione delle barriere di accesso ha senso solo perché si acceda a pratica sportiva effettiva. M.A.S. potenzia da subito l’offerta di sport inclusivo, facendo leva sulle attività di rugby, calcio, tennis, basket, footbike, atletica già attualmente erogate presso i centri sportivi di Cusago e Uboldo, anche in formule esplicitamente impostate in chiave mixed ability (in particolare con il calcio integrato e il mixed ability rugby).

Lo sviluppo della piattaforma si articola in varie fasi:

  • Erogazione dei percorsi formativi previsti dal progetto (a partire dalle discipline in esercizio)
  • Assessment di accoglienza differenziati per le diverse discipline, in modo da stabilire i livelli di autonomia dei diversi atleti nelle diverse specialità
  • Affiancamento – ove opportuno – di tecnici sportivi ed operatori socioeducativi per supportare i soggetti meno autonomi

L’obiettivo tendenziale della piattaforma M.A.S. è ad ogni modo quello del modello Mixed Ability, ossia la creazione di figure integrate, competenti nella presa in carico di tutte le sfaccettature dell’esperienza sportiva con dis-abilità particolari. Ciò consente una crescente capacità di coinvolgimento delle persone senza approccio “assistito”, per favorire un’esperienza sportiva piena. 

 

Stakeholder

Gli interlocutori della piattaforma M.A.S. sono numerosi:

  • persone con disabilità
  • studenti e scuole (soprattutto di ambito sportivo e socio-assistenziale)
  • fondazioni e soggetti filantropici
  • strutture assistenziali
  • enti pubblici
  • cooperative e imprese sociali
  • associazioni e società sportive

La piattaforma rappresenta un progetto aperto al coinvolgimento attivo di altri soggetti informali e istituzionali: la rete permanente tra realtà diverse rappresenta qui un valore decisivo.

 

Acquisizioni

Il percorso di RugBio e Ideabili ha già consentito la messa in sinergia di risorse sensibili, con vari risultati di rilievo che costituiscono il punto di partenza della piattaforma M.A.S.:

  • un pool di educatori della disabilità e di tecnici sportivi con qualifiche crescenti
  • l’inserimento nei camp ricreativi estivi di numerosi minori con disabilità
  • la formazione di una squadra di calcio integrato
  • l’avviamento di percorsi di mixed ability rugby
  • la formazione certificante di corsi di International Mixed Ability Sports
  • la messa a disposizione dei primi minivan per il trasporto degli atleti
  • il coinvolgimento delle istituzioni locali nell’abbattimento delle barriere architettoniche nei centri sportivi
  • la realizzazione di eventi e cicli promozionali per discipline sportive immediatamente accessibili per ogni tipo e livello di abilità e di versioni modificate di sport tradizionali
  • la creazione di parchi gioco inclusivi
  • l’inserimento di collaboratori con disabilità
  • la realizzazione di MADs – Multi Ability Days, ossia giornate polisportive con numerose discipline che affiancano sul campo persone con diverse abilità e disabilità

 

Eventi e promozione

I Multi Ability Days sono esempio della duplice funzione delle attività della piattaforma M.A.S.: da un lato erogazione di servizi per lo sport inclusivo, dall’altro diffusione del modello attraverso l’esperienza diretta del mettere in gioco abilità diverse. In occasioni del genere, la prima constatazione è che lo sport inclusivo ha poco a che fare con la mera filantropia, perché al contrario, garantisce sempre arricchimenti reciproci tra tutti i coinvolti.

Non a caso, il format dei MADs ha attirato l’attenzione dei media e rappresenta un canale promettente per la diffusione virale dell’approccio mixed ability. Anche in materia di comunicazione e organizzazione, del resto, i beneficiari del progetto (studenti, disabili, operatori) rappresentano potenziali attori diretti dei suoi sviluppi futuri.

Ecco un esempio della potenza comunicativa degli eventi polisportivi multiability: https://www.youtube.com/watch?v=xzkLxW0nxFs 

 

Obiettivi immediati

Nei prossimi 24 mesi la piattaforma M.A.S. punta a:

  • individuare studenti, tecnici appassionati che aderiscano come al percorso di formazione certificante secondo il modello Mixed Ability Sport
  • offrire opportunità di sport a organizzazioni che operano a favore delle persone con disabilità
  • moltiplicare l’erogazione di attività sportiva integrata, sia con inserimenti nei percorsi già attivi, sia con l’apertura di nuovi ambiti disciplinari e modalità di accoglienza
  • coinvolgere nel progetto enti pubblici e filantropici tramite networking flessibile
  • potenziare e qualificare la flotta di veicoli per il trasporto degli atleti
  • creare un circuito permanente di Multi Ability Days
  • abbattere ulteriori barriere architettoniche e allestire logistica di supporto specializzato (sia servizi generali, sia attrezzatura sportiva dedicata)
  • inserire collaboratori con disabilità
  • elaborare un patrimonio multimediale e formule di identità ad alta capacità promozionale
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